Una giornata esperienziale di Costellazioni Familiari dedicata all’esplorazione profonda di sé, delle proprie radici e delle dinamiche invisibili che influenzano il nostro modo di vivere, relazionarci e sentire.
Ognuno di noi è parte di un sistema più grande: la propria famiglia
All’interno di questo sistema, eventi, traumi, irretimenti e dinamiche non risolte possono essere trasmessi inconsciamente di generazione in generazione, manifestandosi nella nostra vita sotto forma di blocchi emotivi, difficoltà relazionali, ripetizioni di schemi o anche sintomi fisici.
Attraverso il lavoro delle costellazioni familiari, è possibile portare alla luce questi movimenti profondi, dare un posto a ciò che è rimasto escluso o non visto, e permettere al sistema di ritrovare un nuovo equilibrio.
Durante la giornata, ogni partecipante avrà la possibilità di:
portare un proprio tema personale (relazionale, emotivo o legato a un sintomo)
mettere in scena la propria costellazione, entrando in contatto con il campo sistemico
partecipare come rappresentante nelle costellazioni degli altri, vivendo esperienze spesso altrettanto significative e trasformative
Il lavoro avviene attraverso il “campo”, uno spazio percettivo e relazionale in cui emergono informazioni profonde che vanno oltre la mente razionale. In questo spazio, ciò che è invisibile può essere visto, sentito e riconosciuto.
Particolare attenzione sarà data anche alla lettura dei sintomi in chiave psicofisica: il corpo, infatti, non è separato dalla nostra storia emotiva e familiare, ma ne è spesso un’espressione. Integrare questa visione permette di accedere a una comprensione più ampia e completa del proprio vissuto.
La conduzione della giornata nasce dall’incontro di due percorsi complementari, che uniscono lo sguardo psicologico, sistemico e simbolico con quello corporeo ed energetico. Questo permette di accompagnare ogni processo in modo profondo ma allo stesso tempo radicato, rispettando i tempi e i movimenti di ciascuno.
L’intero lavoro si svolgerà in un ambiente accogliente, protetto e non giudicante, dove ogni esperienza potrà emergere con rispetto e autenticità.
Questa giornata è indicata per chi sente il desiderio di:
comprendere e trasformare dinamiche familiari o relazionali ricorrenti
sciogliere blocchi emotivi o momenti di stallo
dare un nuovo significato a vissuti difficili o sintomi
approfondire il proprio percorso di crescita personale e consapevolezza
Non è richiesta alcuna esperienza precedente: è sufficiente portare apertura, ascolto e disponibilità a mettersi in contatto con ciò che emerge.
DESCRIZIONE PROFILO CONDUCENTI
L’incontro sarà facilitato da Greta Aliotta e Fabrizio Aliotta, uniti da un legame familiare e da una visione condivisa del lavoro sull’essere umano, che integra corpo, mente e spirito.
Greta Aliotta è prossima alla laurea magistrale in Psicologia presso l’Università Pontificia Salesiana. Accompagna percorsi di crescita personale integrando diversi approcci, tra cui costellazioni familiari, visione simbolica, numerologia e ascolto energetico. Il suo lavoro è orientato a creare spazi di connessione autentica, in cui la persona possa entrare in contatto con sé stessa a un livello profondo, favorendo consapevolezza e trasformazione.
Fabrizio Aliotta, osteopata di formazione, ha ampliato il suo percorso diventando docente delle 5 Leggi Biologiche secondo la visione di Hamer. Nel suo lavoro accompagna i pazienti non solo dal punto di vista fisico, ma anche attraverso una lettura psicofisica del sintomo, integrando corpo ed esperienza emotiva. Nel tempo è diventato anche costellatore, arricchendo ulteriormente il suo approccio con uno strumento che sostiene sia la crescita personale sia il lavoro terapeutico.
Le costellazioni proposte nascono dall’incontro di questi due percorsi, diversi ma profondamente complementari. Il lavoro si sviluppa in una visione integrata, in cui anche i sintomi possono essere accolti e letti all’interno del sistema, aprendo a nuove possibilità di comprensione e trasformazione.


